Blog
Normativa, guide e approfondimenti
Analisi delle novità normative e guide operative su formazione, adempimenti e prevenzione, scritte dai consulenti che ogni giorno seguono le aziende sul campo.
Guide complete
Le nostre guide complete
Grandi guide-ombrello che raggruppano i nostri approfondimenti per argomento: il punto di partenza migliore se stai affrontando il tema per la prima volta.
La guida completa alla formazione obbligatoria 2026
Dal 19 maggio 2025 la formazione sulla sicurezza sul lavoro segue un unico testo, l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha introdotto il corso obbligatorio per il datore di lavoro, portato a 12 ore il corso dei preposti e fissato regole precise per e-learning e videoconferenza. Questa guida è la mappa: ruoli, ore, scadenze e passaggi per decidere quali corsi servono alla tua azienda.
Scopri la guidaGuida completaLa guida completa al DVR e alla valutazione dei rischi
Il Documento di Valutazione dei Rischi è obbligatorio per ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore e da esso discendono formazione, sorveglianza sanitaria e dispositivi di protezione. Questa guida riassume chi lo redige, entro quali termini va fatto e aggiornato, quando servono valutazioni specifiche e quali errori emergono in ispezione, con i collegamenti agli approfondimenti.
Scopri la guidaGuida completaLa guida completa agli adempimenti di settore: cantiere, antincendio e alimentare
Cantieri edili, prevenzione incendi e imprese alimentari hanno regole e documenti propri che si sommano agli obblighi validi per ogni azienda: PSC, POS e PiMUS nel Titolo IV del D.Lgs. 81/2008, i livelli di rischio del DM 2 settembre 2021, l'autocontrollo HACCP del Regolamento CE 852/2004. Questa guida indica per ciascun ambito chi è responsabile, quali documenti servono e quale formazione è richiesta.
Scopri la guidaGuida completaLa guida completa a sanzioni e ispezioni sulla sicurezza sul lavoro
Un controllo sulla sicurezza può chiudersi con una prescrizione da adempiere, con una sanzione amministrativa o, nei casi più gravi, con la sospensione dell'attività. Questa guida spiega chi risponde di quali violazioni del D.Lgs. 81/2008, come funziona la prescrizione del D.Lgs. 758/1994, quando scatta la sospensione e come prepararsi a un accesso di ASL o Ispettorato del Lavoro.
Scopri la guidaNuovo Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: cosa cambia per la formazione sicurezza
L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sostituisce gli accordi del 2011, 2012 e 2016. Introduce il corso di 16 ore per ogni datore di lavoro, da concludere entro il 19 maggio 2027, porta i preposti a 12 ore con aggiornamento biennale e i dirigenti a 12 ore. Il periodo transitorio per i vecchi corsi si è chiuso a maggio 2026.
Leggi l'articoloPreposto di fatto: quando un lavoratore diventa preposto senza saperlo
È preposto di fatto chi, senza una nomina scritta, sovrintende al lavoro di altri, ne controlla l'esecuzione ed esercita un potere di iniziativa: per l'art. 299 del D.Lgs. 81/2008 ha gli stessi obblighi del preposto nominato. Il datore di lavoro deve individuarlo per iscritto e formarlo; altrimenti rischiano sanzioni sia l'azienda sia il lavoratore.
29 giugno 2026
HACCP: autocontrollo alimentare e formazione del personale
Ogni operatore del settore alimentare, dal bar all'industria, deve applicare procedure di autocontrollo basate sui sette principi HACCP, come impone l'art. 5 del Reg. CE 852/2004, e garantire che chi manipola alimenti sia formato o istruito in materia di igiene. Chi gestisce il piano HACCP deve avere una formazione adeguata; durata e rinnovi dei corsi sono fissati dalle regioni.
8 giugno 2026
Ispezioni ASL e Ispettorato del Lavoro: come prepararsi
Le ispezioni sulla sicurezza sul lavoro sono svolte dalle ASL e, dal 2021, anche dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro in tutti i settori, senza preavviso. Prepararsi significa avere sempre pronti DVR, nomine, attestati, idoneità e verifiche delle attrezzature, e lavoratori che conoscono le procedure: chi improvvisa rischia prescrizioni e, nei casi gravi, la sospensione dell'attività.
11 maggio 2026
RLS: elezione, ruolo e formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
L'RLS va eletto o designato dai lavoratori in ogni azienda, senza soglie minime: il datore di lavoro non può nominarlo. Una volta in carica ha diritto a un corso iniziale di almeno 32 ore e a un aggiornamento annuale di 4 ore (15-50 lavoratori) o 8 ore (oltre 50), a carico dell'azienda e in orario di lavoro.
20 aprile 2026
RSPP interno o esterno: come scegliere per la tua azienda
Il datore di lavoro può affidare il ruolo di RSPP a un dipendente formato, a un consulente esterno oppure, nelle aziende entro i limiti dell'Allegato II del D.Lgs. 81/2008, svolgerlo personalmente. La legge preferisce il servizio interno e in alcune aziende lo impone. Negli altri casi la scelta dipende da rischio, dimensioni e tempo realmente disponibile.
6 aprile 2026
E-learning e FAD nella formazione sicurezza: cosa si può fare online e cosa no
Con l'Accordo Stato-Regioni 2025 l'e-learning è ammesso per la formazione generale dei lavoratori, la specifica a rischio basso, gli aggiornamenti dei lavoratori e i corsi dirigenti. È escluso per preposti e attrezzature. La videoconferenza sincrona vale come aula solo per la teoria: addestramento e prove pratiche restano in presenza.
16 marzo 2026
Movimentazione manuale dei carichi: rischi, obblighi e formazione
La movimentazione manuale dei carichi è regolata dal Titolo VI del D.Lgs. 81/2008 (articoli 167-171). Il datore di lavoro deve prima evitarla con mezzi meccanici o scelte organizzative, poi valutare il rischio residuo con le norme ISO 11228, informare, formare e addestrare i lavoratori e attivare la sorveglianza sanitaria quando la valutazione la richiede.
9 marzo 2026
Videoterminali e formazione: obblighi per chi lavora al computer
Chi usa un videoterminale in modo sistematico o abituale per almeno 20 ore settimanali, dedotte le pause, è videoterminalista ai sensi del Titolo VII del D.Lgs. 81/2008. Per lui il datore di lavoro deve garantire una postazione conforme, una pausa di 15 minuti ogni 120 di lavoro continuativo, la sorveglianza sanitaria e una formazione specifica, anche in smart working.
23 febbraio 2026
Il preposto dopo la riforma: chi è, cosa deve fare e perché l'aggiornamento ora è biennale
Il preposto è chi sovrintende al lavoro altrui e ne controlla l'esecuzione sicura. Dopo la L. 215/2021 il datore di lavoro deve individuarlo per iscritto, il preposto deve intervenire e, se serve, interrompere l'attività, e la sua formazione va aggiornata almeno ogni due anni con 6 ore in presenza o in videoconferenza sincrona, mai in e-learning.
9 febbraio 2026
Sorveglianza sanitaria: cosa deve fare il datore di lavoro
La sorveglianza sanitaria (art. 41 D.Lgs. 81/2008) è obbligatoria solo quando il DVR individua rischi per cui la legge la prevede, come videoterminale oltre 20 ore settimanali, rumore, agenti chimici o movimentazione dei carichi. Il datore di lavoro nomina il medico competente, invia i lavoratori a visita in orario di lavoro e rispetta i giudizi di idoneità.
26 gennaio 2026
Rischio chimico in azienda: valutazione e formazione obbligatoria
Il rischio chimico è disciplinato dal Titolo IX del D.Lgs. 81/2008: chi usa prodotti pericolosi, anche semplici detergenti professionali, deve valutarlo nel DVR partendo dalle schede di sicurezza. Informazione e formazione dei lavoratori (art. 227) sono dovute sempre, anche quando il rischio risulta basso per la sicurezza e irrilevante per la salute.
15 dicembre 2025
Fondi interprofessionali: come fare formazione in azienda senza costi aggiuntivi
Ogni azienda con dipendenti versa all'INPS un contributo dello 0,30% sulle retribuzioni destinato alla formazione continua. Aderendo gratuitamente a un fondo interprofessionale, quel contributo finanzia piani formativi aziendali, compresa la formazione obbligatoria sulla sicurezza, a patto di rispettare le regole del fondo e il regime di aiuti di Stato scelto.
1 dicembre 2025
PSC, POS e PiMUS: le differenze che ogni impresa edile deve conoscere
Il PSC è il piano di coordinamento dell'intero cantiere, redatto dal coordinatore per la progettazione quando operano più imprese. Il POS è il piano che ogni impresa esecutrice redige per le proprie lavorazioni, sempre. Il PiMUS è il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio, redatto dall'impresa che lo installa. Sono documenti complementari, non alternativi.
18 novembre 2025
DVR: cos'è il Documento di Valutazione dei Rischi, chi deve averlo e quando aggiornarlo
Il DVR è il documento in cui il datore di lavoro valuta tutti i rischi per la salute e la sicurezza e fissa le misure per ridurli. È obbligatorio dal primo lavoratore, non si delega, va redatto entro 90 giorni dall'avvio di una nuova impresa e rielaborato entro 30 giorni da modifiche significative o infortuni rilevanti.
3 novembre 2025
Sanzioni per la sicurezza sul lavoro: la guida 2026 per le aziende
Il D.Lgs. 81/2008 punisce la maggior parte delle violazioni con contravvenzioni penali (arresto o ammenda), che si estinguono regolarizzando e pagando un quarto del massimo dell'ammenda. Le violazioni documentali minori sono sanzioni amministrative. Le irregolarità gravi possono portare alla sospensione dell'attività e, in caso di infortunio, a responsabilità penali personali e dell'ente.
28 ottobre 2025
DVR: guida completa alla redazione passo dopo passo
Per redigere il DVR il datore di lavoro, con RSPP e medico competente, raccoglie i dati aziendali, fa il sopralluogo, mappa le mansioni, valuta ogni rischio con un criterio dichiarato e scrive il documento con i contenuti dell'art. 28 del D.Lgs. 81/2008, firmato con data certa dopo aver consultato il RLS. Una nuova attività ha 90 giorni.
15 ottobre 2025
Sanzioni per formazione sicurezza mancante: cosa rischia il datore di lavoro
La formazione mancante è un reato: l'art. 55 del D.Lgs. 81/2008 punisce datore di lavoro e dirigente con l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro, importo che raddoppia oltre i cinque lavoratori non formati e triplica oltre i dieci. In più può scattare la sospensione dell'attività.
6 ottobre 2025
DM 2 settembre 2021: come cambia la formazione antincendio con i livelli 1, 2 e 3
Il DM 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, ha sostituito il DM 10 marzo 1998 per la gestione dell'emergenza e la formazione antincendio. Gli addetti si formano per livello di attività: 4 ore per il livello 1, 8 per il livello 2, 16 per il livello 3, con aggiornamento obbligatorio almeno ogni cinque anni da 2, 5 o 8 ore.
29 settembre 2025
Formazione obbligatoria: quali corsi servono davvero alla tua azienda
Ogni azienda con almeno un lavoratore deve formarlo (4 ore generali più 4, 8 o 12 di specifica), designare e formare addetti antincendio e primo soccorso e, dal 2025, formare anche il datore di lavoro. Preposti, dirigenti, RLS, attrezzature e rischi specifici si aggiungono in base ai ruoli e al DVR.
18 settembre 2025
Preferisci una risposta diretta?
Se un articolo ha sollevato un dubbio sulla tua situazione, i nostri consulenti sono a disposizione per un confronto gratuito e senza impegno.