Normativa
La normativa sulla sicurezza, spiegata
I riferimenti essenziali che ogni azienda deve conoscere, in una sintesi chiara e sempre aggiornata: cosa prevedono, chi riguardano e quali obblighi ne derivano.
Sempre aggiornata
I riferimenti chiave
Dal Testo Unico all'ultimo Accordo Stato-Regioni: la mappa dei provvedimenti che governano formazione e prevenzione.
- D.Lgs. 81/2008
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
La norma quadro dell'intero sistema: definisce gli obblighi di datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, la valutazione dei rischi (DVR), la formazione ex art. 37, la sorveglianza sanitaria e le sanzioni. Ogni altro provvedimento in materia si innesta su questo impianto, aggiornato più volte negli anni: tra gli interventi recenti il D.L. 146/2021 sui preposti e il D.L. 159/2025 (conv. L. 198/2025).
- ASR 17/04/2025
Accordo Stato-Regioni unico sulla formazione
Il nuovo accordo che unifica in un solo testo la disciplina della formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP e attrezzature, sostituendo gli accordi del 2011, 2012 e 2016. Introduce il corso obbligatorio di almeno 16 ore per il datore di lavoro, fissa in almeno 12 ore la formazione di dirigenti e preposti e conferma l'aggiornamento biennale del preposto. I corsi svolti con i vecchi accordi restano validi.
In vigore da maggio 2025: i datori di lavoro già in attività devono completare il nuovo corso entro il 19 maggio 2027
- DM 02/09/2021
Gestione della sicurezza antincendio (ex DM 10/03/1998)
Il decreto che disciplina la gestione antincendio in esercizio ed emergenza e la formazione degli addetti, riorganizzata nei livelli 1, 2 e 3 (corsi da 4, 8 e 16 ore). Rende esplicito l'obbligo di aggiornamento quinquennale, che sotto il vecchio decreto era solo una prassi raccomandata.
- DM 388/2003
Primo soccorso aziendale
Classifica le aziende nei gruppi A, B e C in base ad attività e dimensioni, e definisce la formazione degli addetti al primo soccorso: 16 ore per il gruppo A, 12 ore per i gruppi B e C, con aggiornamento triennale della parte pratica e dotazioni minime di cassetta e pacchetto di medicazione.
- ASR 22/02/2012
Abilitazioni per le attrezzature di lavoro
L'accordo che individua le attrezzature per cui è richiesta una specifica abilitazione — carrelli elevatori, PLE, gru, escavatori, trattori e altre — con percorsi teorico-pratici e rinnovo quinquennale. È stato sostituito dalla Parte II, punto 8, dell'Accordo 2025, che conserva le ore ma prevede corsi solo in presenza, verifica finale con prova pratica, aggiornamento quinquennale di almeno 4 ore pratiche e nuove abilitazioni (carroponte, raccogli-frutta, caricatori per la movimentazione di materiali).
- DPR 177/2011
Ambienti sospetti di inquinamento o confinati
Il regolamento che riserva i lavori in spazi confinati (serbatoi, silos, cisterne, cunicoli) a imprese e lavoratori qualificati: personale esperto in misura non inferiore al 30%, formazione e addestramento specifici di tutto il personale, procedure di emergenza e recupero e obblighi rafforzati negli appalti.
- Reg. CE 852/2004
Igiene dei prodotti alimentari (HACCP)
Il regolamento europeo che impone a ogni operatore del settore alimentare l'autocontrollo basato sui principi HACCP e la formazione degli addetti alla manipolazione degli alimenti. In Italia è integrato dalle normative regionali, che definiscono durate e modalità dei corsi per alimentaristi.
Dal blog
Gli approfondimenti normativi
Le analisi dei nostri consulenti sulle norme che cambiano gli obblighi delle aziende.
Nuovo Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: cosa cambia per la formazione sicurezza
L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sostituisce gli accordi del 2011, 2012 e 2016. Introduce il corso di 16 ore per ogni datore di lavoro, da concludere entro il 19 maggio 2027, porta i preposti a 12 ore con aggiornamento biennale e i dirigenti a 12 ore. Il periodo transitorio per i vecchi corsi si è chiuso a maggio 2026.
Leggi l'analisi completa28 ottobre 2025 · 8 min di letturaSanzioni per la sicurezza sul lavoro: la guida 2026 per le aziende
Il D.Lgs. 81/2008 punisce la maggior parte delle violazioni con contravvenzioni penali (arresto o ammenda), che si estinguono regolarizzando e pagando un quarto del massimo dell'ammenda. Le violazioni documentali minori sono sanzioni amministrative. Le irregolarità gravi possono portare alla sospensione dell'attività e, in caso di infortunio, a responsabilità penali personali e dell'ente.
Leggi l'analisi completa29 settembre 2025 · 9 min di letturaDM 2 settembre 2021: come cambia la formazione antincendio con i livelli 1, 2 e 3
Il DM 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, ha sostituito il DM 10 marzo 1998 per la gestione dell'emergenza e la formazione antincendio. Gli addetti si formano per livello di attività: 4 ore per il livello 1, 8 per il livello 2, 16 per il livello 3, con aggiornamento obbligatorio almeno ogni cinque anni da 2, 5 o 8 ore.
Leggi l'analisi completaVuoi essere avvisato quando la normativa cambia?
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