Glossario

I termini della sicurezza sul lavoro, spiegati

Sigle, figure e concetti chiave del D.Lgs. 81/2008 e della normativa collegata, definiti in poche frasi chiare e con i riferimenti normativi essenziali.

A

Accordo Stato-Regioni (formazione sicurezza)

Atto adottato in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni che disciplina durata, contenuti minimi e modalità della formazione in materia di sicurezza. L'Accordo del 17 aprile 2025 ha unificato i precedenti accordi (2011, 2012, 2016) in un testo unico, introducendo tra l'altro la formazione obbligatoria di 16 ore per il datore di lavoro e l'aggiornamento biennale del preposto, con piena operatività dal 24 maggio 2026.

ASR 17/04/2025

Vedi anche: Testo Unico Sicurezza, Formazione generale dei lavoratori, Preposto, Datore di lavoro

Addestramento

Complesso delle attività dirette a far apprendere ai lavoratori l'uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, DPI e procedure di lavoro. A differenza della formazione, si svolge necessariamente sul luogo di lavoro o in condizioni equivalenti, da persona esperta, e dal 2021 deve essere tracciato in apposito registro anche informatizzato.

D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 5

Vedi anche: Formazione specifica dei lavoratori, DPI, DPI di III categoria

ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione)

Persona che opera all'interno del servizio di prevenzione e protezione a supporto del RSPP. Deve possedere capacità e requisiti professionali specifici, acquisiti con i moduli formativi A e B previsti per il ruolo, e mantenuti con l'aggiornamento quinquennale.

D.Lgs. 81/2008 art. 32

Vedi anche: RSPP, Formazione specifica dei lavoratori

ATEX (Atmosfere esplosive)

Acronimo di ATmosphères EXplosibles: indica le atmosfere potenzialmente esplosive per presenza di gas, vapori o polveri combustibili e la normativa che le disciplina. Il datore di lavoro deve classificare le zone a rischio, adottare attrezzature idonee e redigere il documento sulla protezione contro le esplosioni all'interno della valutazione dei rischi.

D.Lgs. 81/2008 Titolo XI; Dir. 2014/34/UE

Vedi anche: DVR

C

CCP (Punto Critico di Controllo)

Fase del processo di produzione o manipolazione degli alimenti in cui è possibile e indispensabile applicare un controllo per prevenire, eliminare o ridurre a livelli accettabili un pericolo per la sicurezza alimentare, come la temperatura di conservazione o di cottura. Per ogni CCP il piano HACCP definisce limiti critici, monitoraggio e azioni correttive.

Reg. CE 852/2004 All. II

Vedi anche: HACCP

Codice ATECO

Classificazione delle attività economiche adottata dall'ISTAT, utilizzata nella normativa sulla formazione per collocare le aziende nelle classi di rischio basso, medio o alto. Dal livello di rischio ATECO dipendono la durata della formazione specifica dei lavoratori e i percorsi per il datore di lavoro che svolge i compiti di RSPP.

ASR 17/04/2025

Vedi anche: Rischio basso / medio / alto, Formazione specifica dei lavoratori

CSE (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione)

Professionista che durante l'esecuzione dell'opera verifica l'applicazione del PSC da parte delle imprese, ne coordina le attività, verifica l'idoneità dei POS e può sospendere le lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente. Richiede gli stessi requisiti formativi del CSP; i due incarichi possono coincidere nella stessa persona.

D.Lgs. 81/2008 art. 92

Vedi anche: CSP, POS, Titolo IV

CSP (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione)

Professionista designato dal committente nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, incaricato di redigere il PSC e il fascicolo dell'opera durante la progettazione. Deve possedere titoli di studio ed esperienza specifici e aver frequentato il corso di 120 ore per coordinatori, con aggiornamento quinquennale di 40 ore.

D.Lgs. 81/2008 artt. 90-91, 98

Vedi anche: CSE, PSC, Titolo IV

D

Datore di lavoro

Il soggetto titolare del rapporto di lavoro o comunque il soggetto che ha la responsabilità dell'organizzazione o dell'unità produttiva, in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. È il principale debitore di sicurezza: gli competono in via non delegabile la valutazione dei rischi e la designazione del RSPP. Con l'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 è tenuto a una formazione propria di almeno 16 ore.

D.Lgs. 81/2008 artt. 2, 17, 18

Vedi anche: RSPP, DVR, Dirigente, Accordo Stato-Regioni

Dirigente (per la sicurezza)

Persona che attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali conferiti. Ai fini della sicurezza rileva il ruolo effettivamente esercitato, non l'inquadramento contrattuale. Deve ricevere una formazione specifica di 16 ore con aggiornamento quinquennale.

D.Lgs. 81/2008 artt. 2, 18, 37

Vedi anche: Preposto, Datore di lavoro

DPI (Dispositivi di Protezione Individuale)

Attrezzature indossate o tenute dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi: caschi, guanti, occhiali, calzature di sicurezza, otoprotettori, imbracature. Vanno utilizzati quando i rischi non possono essere evitati o ridotti da misure tecniche e organizzative; il datore di lavoro li fornisce gratuitamente, li mantiene in efficienza e forma i lavoratori al loro uso.

D.Lgs. 81/2008 artt. 74-79

Vedi anche: DPI di III categoria, Addestramento

DPI di III categoria

Dispositivi che proteggono da rischi che possono causare morte o danni gravi e irreversibili: sistemi anticaduta, autorespiratori, protezioni da agenti chimici pericolosi, dall'arco elettrico o da alte temperature. Il loro impiego richiede obbligatoriamente, oltre alla formazione, uno specifico addestramento pratico documentato.

D.Lgs. 81/2008 art. 77 c. 5; Reg. UE 2016/425

Vedi anche: DPI, Lavori in quota, Addestramento

DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali)

Documento redatto dal committente nei contratti di appalto, d'opera o somministrazione per valutare i rischi da interferenza tra le attività del committente e quelle delle imprese appaltatrici, indicando le misure per eliminarli o ridurli. Non è richiesto per servizi di natura intellettuale, mere forniture o lavori di breve durata a basso rischio.

D.Lgs. 81/2008 art. 26

Vedi anche: DVR, POS, Datore di lavoro

DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)

Documento che il datore di lavoro deve redigere per valutare tutti i rischi presenti in azienda e definire le misure di prevenzione e protezione, il programma di miglioramento e i ruoli dell'organizzazione della sicurezza. È obbligatorio per ogni azienda con almeno un lavoratore e va rielaborato entro 30 giorni da modifiche significative, infortuni rilevanti o esiti della sorveglianza sanitaria che lo richiedano.

D.Lgs. 81/2008 artt. 17, 28, 29

Vedi anche: DUVRI, Datore di lavoro, RSPP, Stress lavoro-correlato

F

FAD / E-learning

Formazione a distanza erogata tramite piattaforma telematica in modalità asincrona, con tracciamento dell'attività, tutoraggio e verifiche di apprendimento. È ammessa solo per determinati percorsi (formazione generale, specifica a rischio basso, dirigenti, molti aggiornamenti e moduli teorico-normativi); non sostituisce la videoconferenza sincrona, che è invece equiparata all'aula.

ASR 17/04/2025 All. e-learning

Vedi anche: Formazione generale dei lavoratori, Accordo Stato-Regioni, Addestramento

Formazione generale dei lavoratori

Modulo formativo di 4 ore, uguale per tutti i settori, che introduce i concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione, l'organizzazione della prevenzione aziendale, i diritti e doveri dei soggetti e gli organi di vigilanza. Costituisce credito formativo permanente ed è erogabile anche in e-learning.

D.Lgs. 81/2008 art. 37; ASR 17/04/2025

Vedi anche: Formazione specifica dei lavoratori, FAD / E-learning, Accordo Stato-Regioni

Formazione specifica dei lavoratori

Modulo formativo sui rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni del settore di appartenenza dell'azienda. Dura 4, 8 o 12 ore a seconda del livello di rischio (basso, medio, alto) e va completata con l'aggiornamento quinquennale di 6 ore. Per i rischi medio e alto richiede modalità interattive (aula o videoconferenza sincrona).

D.Lgs. 81/2008 art. 37; ASR 17/04/2025

Vedi anche: Formazione generale dei lavoratori, Rischio basso / medio / alto, Codice ATECO

H

HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points)

Sistema di autocontrollo dell'igiene alimentare basato sull'analisi dei pericoli e sull'individuazione dei punti critici di controllo, obbligatorio per tutti gli operatori del settore alimentare. Comprende il manuale di autocontrollo e la formazione degli addetti alla manipolazione degli alimenti, disciplinata anche da normative regionali.

Reg. CE 852/2004

Vedi anche: CCP

I

INAIL

Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro: ente pubblico che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, eroga prestazioni economiche e sanitarie agli assicurati e svolge attività di ricerca, prevenzione e finanziamento della sicurezza (bandi ISI, riduzione del tasso per prevenzione OT23).

Vedi anche: Infortunio sul lavoro, Malattia professionale

Infortunio sul lavoro

Evento avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro da cui derivi la morte, un'inabilità permanente o un'inabilità temporanea assoluta superiore a tre giorni. È tutelato dall'assicurazione obbligatoria INAIL e comprende anche l'infortunio in itinere, occorso nel normale percorso casa-lavoro. Il datore di lavoro deve trasmettere la denuncia all'INAIL entro due giorni dalla ricezione del certificato medico.

DPR 1124/1965

Vedi anche: INAIL, Near miss, Malattia professionale

L

Lavori in quota

Attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da un'altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile. Richiedono priorità alle protezioni collettive (parapetti, ponteggi), formazione e addestramento all'uso dei sistemi anticaduta e, per chi opera con funi, uno specifico percorso abilitante.

D.Lgs. 81/2008 artt. 105-116

Vedi anche: DPI di III categoria, PiMUS, Titolo IV

M

Malattia professionale

Patologia contratta nell'esercizio e a causa dell'attività lavorativa, per esposizione prolungata a fattori di rischio (rumore, vibrazioni, agenti chimici, movimenti ripetuti, sovraccarico biomeccanico). A differenza dell'infortunio, che dipende da causa violenta e concentrata nel tempo, la malattia professionale matura con azione lenta e progressiva. È indennizzata dall'INAIL secondo il sistema tabellare e per le patologie di cui sia provata l'origine lavorativa.

DPR 1124/1965; DM 10/06/2014

Vedi anche: INAIL, Infortunio sul lavoro, Sorveglianza sanitaria, MMC

Medico competente

Medico in possesso di specifici titoli (tipicamente specializzazione in medicina del lavoro) nominato dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria nei casi previsti dalla normativa. Collabora alla valutazione dei rischi, visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l'anno ed esprime i giudizi di idoneità alla mansione specifica.

D.Lgs. 81/2008 artt. 25, 38-42

Vedi anche: Sorveglianza sanitaria, DVR, Videoterminalista

MMC (Movimentazione Manuale dei Carichi)

Operazioni di sollevamento, trasporto, traino, spinta o spostamento di carichi che, per caratteristiche o condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. Richiede valutazione specifica (con metodi come il NIOSH), formazione dei lavoratori e, ove necessario, sorveglianza sanitaria.

D.Lgs. 81/2008 Titolo VI e All. XXXIII

Vedi anche: Sorveglianza sanitaria, Malattia professionale

N

Near miss (quasi infortunio)

Evento indesiderato che avrebbe potuto causare un infortunio o un danno alla salute ma che, per circostanze fortuite, non lo ha prodotto: la caduta di un carico in area momentaneamente vuota, uno scivolamento senza conseguenze. La registrazione e l'analisi dei near miss è una pratica chiave dei sistemi di gestione della sicurezza, perché consente di correggere le cause prima che generino infortuni reali.

Vedi anche: Infortunio sul lavoro, DVR

O

Organismo paritetico

Organismo costituito a iniziativa delle associazioni dei datori di lavoro e dei sindacati comparativamente più rappresentativi. Svolge funzioni di supporto alla formazione (può collaborare con le aziende, e la collaborazione va richiesta per la formazione dei lavoratori ove presente nel settore), rilascia asseverazioni dei modelli organizzativi e promuove la pariteticità nella gestione della sicurezza.

D.Lgs. 81/2008 artt. 2 e 51

Vedi anche: RLS, Accordo Stato-Regioni

P

PES / PAV (lavori elettrici)

Qualifiche previste dalla norma CEI 11-27 per chi esegue lavori elettrici: la Persona Esperta (PES) ha istruzione, conoscenza ed esperienza tali da operare autonomamente in sicurezza; la Persona Avvertita (PAV) opera sotto la supervisione o sorveglianza di una PES. L'attribuzione è formalizzata per iscritto dal datore di lavoro dopo specifica formazione; per i lavori sotto tensione è richiesta l'ulteriore idoneità.

D.Lgs. 81/2008 art. 82; CEI 11-27

Vedi anche: Addestramento, DPI di III categoria

PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi)

Documento obbligatorio per ogni cantiere in cui si monta, trasforma o smonta un ponteggio. Redatto a cura del datore di lavoro dell'impresa che esegue le operazioni, contiene le istruzioni e le sequenze operative, ed è attuato da lavoratori formati con lo specifico corso ponteggi (28 ore) sotto la sorveglianza di un preposto.

D.Lgs. 81/2008 art. 136

Vedi anche: Lavori in quota, Titolo IV, Preposto

POS (Piano Operativo di Sicurezza)

Documento che ogni impresa esecutrice presente in cantiere deve redigere in riferimento al singolo cantiere, con il dettaglio delle lavorazioni, delle attrezzature e delle misure di sicurezza adottate. Integra e specifica, per la parte di competenza dell'impresa, quanto previsto dal PSC.

D.Lgs. 81/2008 art. 89 e All. XV

Vedi anche: PSC, Titolo IV, PiMUS

Preposto

Persona che sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione. Dal D.L. 146/2021 deve essere individuato espressamente dal datore di lavoro, ha il potere-dovere di interrompere l'attività in caso di pericolo e deve ricevere una formazione particolare e aggiuntiva con aggiornamento biennale. La qualifica discende dalle funzioni di fatto esercitate, anche senza nomina formale.

D.Lgs. 81/2008 artt. 2, 19, 37

Vedi anche: Dirigente, Datore di lavoro, Accordo Stato-Regioni

PSC (Piano di Sicurezza e di Coordinamento)

Documento redatto dal coordinatore per la progettazione nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese. Analizza i rischi del cantiere e le interferenze tra le lavorazioni, definisce le misure di prevenzione, il layout di cantiere e la stima dei costi della sicurezza, che non sono soggetti a ribasso d'asta.

D.Lgs. 81/2008 art. 100 e All. XV

Vedi anche: POS, CSP, CSE

R

Rischio basso / medio / alto

Classificazione delle aziende ai fini della formazione, basata sul codice ATECO e sulla effettiva attività svolta. Determina la durata della formazione specifica dei lavoratori (4, 8 o 12 ore) e del percorso per datore di lavoro-RSPP. Un'azienda con ATECO a rischio basso può comunque avere mansioni da formare a rischio superiore, se la valutazione dei rischi lo evidenzia.

ASR 17/04/2025

Vedi anche: Codice ATECO, Formazione specifica dei lavoratori, DVR

RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)

Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori sugli aspetti di salute e sicurezza. È consultato sulla valutazione dei rischi, riceve copia del DVR, accede ai luoghi di lavoro e partecipa alla riunione periodica. Ha diritto a una formazione iniziale di 32 ore e a un aggiornamento annuale.

D.Lgs. 81/2008 artt. 47-50

Vedi anche: DVR, Organismo paritetico, Datore di lavoro

RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)

Persona in possesso di capacità e requisiti professionali adeguati, designata dal datore di lavoro per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Collabora alla valutazione dei rischi, propone le misure preventive e i programmi di formazione e partecipa alla riunione periodica. Può essere interno, esterno o coincidere con il datore di lavoro stesso nei casi previsti dall'art. 34.

D.Lgs. 81/2008 artt. 31-34

Vedi anche: ASPP, Datore di lavoro, DVR

S

Sorveglianza sanitaria

Insieme degli accertamenti sanitari (visite preventive, periodiche, su richiesta del lavoratore, al rientro da lunghe assenze, alla cessazione nei casi previsti) svolti dal medico competente per verificare l'idoneità del lavoratore alla mansione specifica. È obbligatoria quando la valutazione dei rischi evidenzia esposizioni che la richiedono, come movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, rumore o agenti chimici.

D.Lgs. 81/2008 art. 41

Vedi anche: Medico competente, MMC, Videoterminalista

Spazi confinati (ambienti sospetti di inquinamento)

Ambienti come serbatoi, silos, cisterne, cunicoli, fogne e pozzi, caratterizzati da aperture limitate e ventilazione sfavorevole, in cui possono verificarsi carenza di ossigeno, atmosfere tossiche o esplosive. I lavori al loro interno sono riservati a imprese e lavoratori qualificati ai sensi del DPR 177/2011, con personale esperto, formazione e addestramento specifici e procedure di emergenza e recupero.

DPR 177/2011

Vedi anche: DPI di III categoria, Addestramento

Squadra di emergenza

Insieme dei lavoratori designati dal datore di lavoro per l'attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, primo soccorso e gestione dell'emergenza. I lavoratori designati non possono rifiutare l'incarico se non per giustificato motivo, devono essere formati secondo il DM 02/09/2021 (antincendio) e il DM 388/2003 (primo soccorso) e devono essere presenti in numero adeguato in ogni sede e turno di lavoro.

D.Lgs. 81/2008 artt. 18, 43-46

Vedi anche: DPI, Preposto

Stress lavoro-correlato

Condizione di squilibrio percepito tra le richieste dell'ambiente di lavoro e le risorse della persona, che può accompagnarsi a disturbi fisici, psicologici o sociali. La sua valutazione è parte obbligatoria del DVR e si svolge secondo la metodologia INAIL, partendo dagli indicatori oggettivi (eventi sentinella, contenuto e contesto del lavoro) ed eventualmente approfondendo con la percezione dei lavoratori.

D.Lgs. 81/2008 art. 28 c. 1

Vedi anche: DVR, Sorveglianza sanitaria

T

Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/2008)

Denominazione corrente del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che riordina in un corpo unico la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: principi generali, valutazione dei rischi, figure della prevenzione, formazione, e i titoli speciali su cantieri, attrezzature, agenti fisici, chimici e biologici. È composto da 306 articoli e oltre 50 allegati, ed è periodicamente aggiornato.

D.Lgs. 81/2008

Vedi anche: DVR, Accordo Stato-Regioni, Titolo IV

Titolo IV (cantieri temporanei o mobili)

Parte del D.Lgs. 81/2008 (artt. 88-160) dedicata ai cantieri edili e di ingegneria civile. Disciplina i ruoli specifici del cantiere (committente, responsabile dei lavori, coordinatori CSP e CSE), i documenti (PSC, POS, fascicolo dell'opera, notifica preliminare) e le misure per le lavorazioni a maggior rischio, come scavi, demolizioni e lavori in quota.

D.Lgs. 81/2008 Titolo IV

Vedi anche: PSC, POS, CSP, CSE, PiMUS

V

Videoterminalista

Lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale, per almeno 20 ore settimanali. Ha diritto a pause di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa e alla sorveglianza sanitaria con controllo della vista, con periodicità quinquennale (biennale sopra i 50 anni o in caso di prescrizioni).

D.Lgs. 81/2008 Titolo VII

Vedi anche: Sorveglianza sanitaria, Medico competente

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