Guide pratiche

Fondi interprofessionali: come fare formazione in azienda senza costi aggiuntivi

1 dicembre 2025 · 6 minuti di lettura

Ogni azienda versa già all'INPS lo 0,30% delle retribuzioni per la formazione: aderendo gratuitamente a un fondo interprofessionale quei soldi tornano indietro sotto forma di corsi finanziati, inclusa la formazione obbligatoria sulla sicurezza. Ecco come funziona.

Lo 0,30% che stai già pagando

Pochi datori di lavoro lo sanno, ma ogni azienda con dipendenti versa già all'INPS un contributo pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, il cosiddetto contributo per la disoccupazione involontaria destinato alla formazione. Se l'azienda non fa nulla, quei soldi restano allo Stato. Se invece aderisce a un fondo paritetico interprofessionale, l'INPS trasferisce il contributo al fondo scelto, che lo restituisce all'azienda sotto forma di formazione finanziata.

I fondi interprofessionali sono organismi costituiti dalle parti sociali (associazioni datoriali e sindacati) e previsti dalla legge 388/2000. I principali sono Fondimpresa, For.Te., Fondirigenti, Fon.AR.Com, FonDER, Fondo Artigianato, Fonditalia e altri, ciascuno con regole e avvisi propri. L'adesione è gratuita, si effettua tramite la denuncia contributiva UniEmens con un semplice codice, e può essere modificata nel tempo.

Si può finanziare anche la formazione obbligatoria sicurezza?

Sì, con alcune condizioni. La formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza è finanziabile dalla maggior parte dei fondi, tipicamente all'interno di piani formativi che la integrano con formazione di sviluppo delle competenze. Alcuni avvisi la ammettono senza limiti, altri le riservano una quota percentuale del piano: le regole variano da fondo a fondo e da avviso ad avviso.

Concretamente, un'azienda può finanziare i corsi per lavoratori, preposti, dirigenti, addetti alle emergenze e le abilitazioni per le attrezzature, coprendo i costi di docenza, aula e in molti casi anche il costo del lavoro dei partecipanti. Per un'azienda con decine di dipendenti da formare, il risparmio è significativo.

Lo strumento più agile è il conto formazione (dove il fondo lo prevede, come Fondimpresa): l'azienda accumula il proprio 0,30% in un conto individuale e lo utilizza presentando piani formativi propri, con tempi di approvazione rapidi. In alternativa ci sono gli avvisi a sportello del conto di sistema, che mettono a disposizione risorse aggiuntive su base competitiva.

Come funziona in pratica: i passaggi

Primo: verificare l'adesione. Basta controllare la posizione UniEmens o chiedere al consulente del lavoro; se l'azienda non è iscritta ad alcun fondo, l'adesione si perfeziona con la prima denuncia utile. Secondo: quantificare le risorse disponibili, che dipendono dal numero di dipendenti e dall'anzianità di adesione.

Terzo: costruire il piano formativo, che tipicamente combina la formazione obbligatoria in scadenza con formazione professionalizzante. Quarto: presentare il piano secondo le regole del fondo (spesso è richiesto l'accordo sindacale, che gli enti attuatori gestiscono come parte del servizio) e, una volta approvato, erogare i corsi con la rendicontazione finale.

I tempi variano da poche settimane (conto formazione) a qualche mese (avvisi), per cui conviene muoversi in anticipo rispetto alle scadenze formative: pianificare oggi gli aggiornamenti dei prossimi dodici mesi significa poterli finanziare integralmente.

Il nostro supporto: dalla verifica alla rendicontazione

Come ente di formazione lavoriamo quotidianamente con i principali fondi interprofessionali e gestiamo per le aziende l'intero ciclo: verifica dell'adesione e delle risorse disponibili, progettazione del piano, presentazione, erogazione dei corsi e rendicontazione. Per l'azienda l'obiettivo è semplice: fare la formazione che deve e vuole fare, pagandola con risorse che ha già versato.

Se vuoi sapere quanto ha a disposizione la tua azienda e quali corsi puoi finanziare, richiedi una verifica gratuita: bastano il codice fiscale aziendale e una delega di consultazione per fornirti un quadro preciso in pochi giorni.

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