Attrezzature e abilitazioni
Corso PLE — Piattaforme di Lavoro Elevabili
Abilitazione all'uso di PLE con e senza stabilizzatori secondo l'Accordo Stato-Regioni 2025 — 10 ore
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a chi lavora in quota da una piattaforma di lavoro mobile elevabile: elettricisti e impiantisti, manutentori di stabilimenti e capannoni, addetti ad allestimenti e insegne, operatori del verde che eseguono potature, tecnici delle telecomunicazioni e dell'illuminazione pubblica, imprese edili e di facciata. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che dal 19 maggio 2025 ha sostituito l'Accordo del 22 febbraio 2012, disciplina le PLE al punto 8.3.1 della Parte II e distingue due famiglie: piattaforme che lavorano su stabilizzatori, come le autocarrate, e piattaforme che traslano con la piattaforma sollevata senza stabilizzatori, come le verticali a forbice e molte semoventi articolate. Il percorso da 10 ore abilita a entrambe; chi usa una sola famiglia può frequentare il corso da 8 ore con il solo modulo pratico corrispondente. L'obbligo vale anche per uso occasionale, per i lavoratori autonomi e per chi noleggia la macchina con operatore proprio. Il corso non sostituisce la formazione generale e specifica dei lavoratori prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
Requisiti di accesso: Comprensione della lingua italiana adeguata a seguire il corso e le verifiche: per i lavoratori stranieri le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026 chiedono di verificarla prima dell'avvio, eventualmente con mediatore. L'idoneità al lavoro in quota è valutata dal medico competente quando la sorveglianza sanitaria è prevista dal DVR (art. 41 del D.Lgs. 81/2008). Il corso si svolge interamente in presenza fisica: l'Accordo 2025 esclude e-learning e videoconferenza per le attrezzature dell'art. 73, comma 5. La parte pratica si tiene in un'area idonea con PLE delle categorie oggetto del corso e DPI anticaduta per ogni allievo.
Obiettivi del corso
- Conoscere gli obblighi dell'art. 73 del D.Lgs. 81/2008 e dell'Accordo Stato-Regioni 2025 per l'uso delle PLE e le responsabilità dell'operatore
- Distinguere le categorie di PLE (con e senza stabilizzatori) e i gruppi di piattaforme, con i limiti d'uso indicati dal costruttore
- Valutare il terreno, le pendenze, le linee elettriche e il vento prima del posizionamento e durante il lavoro
- Usare correttamente stabilizzatori, comandi di emergenza, limitatori di carico e di inclinazione
- Scegliere e usare i DPI anticaduta con l'ancoraggio previsto in piattaforma e conoscere le procedure di recupero dell'operatore in quota
- Eseguire in sicurezza posizionamento, elevazione, traslazione e discesa, compresa la manovra di emergenza da terra
Programma didattico
Modulo teorico: parte giuridico-normativa e tecnica
4 ore- Art. 73 del D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025: abilitazione, aggiornamento quinquennale, responsabilità
- Categorie di PLE, componenti strutturali, dispositivi di comando e di sicurezza, documentazione e verifiche periodiche della macchina
- Stabilità: portata della piattaforma, carichi ammessi, azione del vento, consistenza del terreno, uso degli stabilizzatori
- Rischi principali: ribaltamento, caduta dall'alto, schiacciamento contro strutture, elettrocuzione per vicinanza a linee in tensione
- DPI anticaduta in piattaforma, punti di ancoraggio, procedure di emergenza e di recupero
- Verifica intermedia con questionario, condizione per accedere alla parte pratica
Modulo pratico PLE con e senza stabilizzatori (in presenza)
6 ore- Riconoscimento di componenti e sicurezze, controlli prima dell'uso, verifica della funzionalità dei comandi di emergenza
- Pianificazione del percorso e delimitazione dell'area di lavoro, valutazione di pendenze e ostacoli
- PLE con stabilizzatori: posizionamento, stabilizzazione, elevazione e manovre in quota
- PLE senza stabilizzatori: traslazione con piattaforma elevata, manovre in spazi ristretti
- Simulazione di manovra di emergenza e recupero dell'operatore, messa a riposo della macchina
- Verifica finale individuale: prova pratica su ciascuna categoria e colloquio con il docente
Novità Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
Dal 19 maggio 2025 le PLE sono disciplinate dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e dal 19 maggio 2026 non si possono più avviare corsi con le regole del 2012. Le durate restano 8 ore per una sola categoria e 10 ore per entrambe. Le novità operative riguardano l'obbligo di svolgere tutto il corso in presenza, la verifica finale individuale con prova pratica e colloquio e l'aggiornamento quinquennale di almeno 4 ore dedicate alla parte pratica. I titoli conseguiti con l'Accordo 2012 restano validi.
Attestato rilasciato
Chi supera la verifica intermedia e la verifica finale individuale riceve l'attestato di abilitazione all'uso di PLE con e senza stabilizzatori ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, punto 8.3.1. L'attestato riporta le categorie di piattaforma per cui vale, la durata del corso e la data di conclusione, da cui decorre il quinquennio per l'aggiornamento. Il titolo è personale e valido su tutto il territorio nazionale. Il datore di lavoro resta tenuto ad addestrare l'operatore sul modello specifico di PLE e sulle procedure del cantiere o dello stabilimento.
Domande frequenti sul corso
Sì. L'Accordo Stato-Regioni 2025 prevede 8 ore per una sola categoria e 10 ore quando il modulo pratico comprende entrambe. Le ore teoriche sono le stesse; cambia la parte pratica, che nel percorso da 10 ore include esercitazioni e verifica su una piattaforma con stabilizzatori, per esempio autocarrata, e su una senza stabilizzatori, per esempio a forbice semovente.
Sì. L'Accordo 2025 fa salvi i percorsi svolti in vigenza dell'Accordo 2012 se conformi per contenuti e durata. Resta l'obbligo di aggiornamento ogni cinque anni, calcolati dalla data di conclusione del corso indicata sull'attestato, come precisano le FAQ del Ministero del Lavoro del 27 marzo 2026. Un attestato privo di parti obbligatorie non è riconosciuto e il corso va rifatto.
No. Per tutte le attrezzature dell'art. 73, comma 5, compresi i corsi PLE, l'Accordo 2025 non consente la videoconferenza per nessuna parte del corso, nemmeno per la teoria, ed esclude l'e-learning. Il chiarimento è contenuto nelle FAQ ministeriali del 27 marzo 2026. L'intero percorso si svolge quindi in aula e in area prova.
L'abilitazione copre l'uso della piattaforma e dei DPI anticaduta collegati all'ancoraggio della PLE. Se il lavoratore opera in quota anche con altri sistemi, come scale, coperture, funi o linee vita, servono formazione e addestramento specifici sui DPI di terza categoria e sulle relative procedure, che il corso PLE non tratta in modo completo.
Sì. Il committente o l'impresa che riceve la macchina dovrebbe chiedere copia dell'attestato dell'operatore, controllare che la categoria indicata corrisponda alla PLE noleggiata e che l'ultimo aggiornamento sia concluso da meno di cinque anni. Esempio: attestato per PLE senza stabilizzatori e macchina autocarrata stabilizzata in cantiere: il titolo non copre quell'uso.
Il datore di lavoro che non garantisce formazione, addestramento e abilitazione previsti dall'art. 73 è soggetto alle sanzioni penali dell'art. 87 del D.Lgs. 81/2008. In caso di caduta o ribaltamento la mancanza del titolo pesa sulla responsabilità di datore di lavoro e preposti. Per lo stesso motivo l'operatore abilitato deve fermarsi quando vento o terreno superano i limiti del costruttore.
Attrezzature e abilitazioni
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