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Attrezzature e abilitazioni

Corso Gru a Torre

Abilitazione alla conduzione di gru a torre a rotazione in basso e in alto secondo l'Accordo Stato-Regioni 2025 — 14 ore

A chi è rivolto

Il corso è rivolto ai gruisti e ai lavoratori che conducono gru a torre nei cantieri edili e infrastrutturali, negli stabilimenti di prefabbricazione e nei depositi di materiali, sia dalla cabina sia con pulsantiera o radiocomando. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che dal 19 maggio 2025 ha sostituito l'Accordo del 22 febbraio 2012, disciplina le gru a torre al punto 8.3.3 della Parte II e distingue le gru a rotazione in basso, tipiche dei cantieri residenziali e a montaggio rapido, da quelle a rotazione in alto, usate nei cantieri più grandi. Il percorso da 14 ore abilita a entrambe; chi usa un solo tipo può frequentare il corso da 12 ore con il relativo modulo pratico. L'obbligo vale anche per i lavoratori autonomi e per chi manovra la gru solo per alcune fasi del cantiere. Il corso non sostituisce la formazione dei lavoratori dell'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 né la formazione di chi imbraca e segnala a terra, che deve comunque essere formato e addestrato dal datore di lavoro.

Requisiti di accesso: Comprensione della lingua italiana sufficiente per lezioni, verifiche e comunicazioni con i segnalatori; per i lavoratori stranieri le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026 chiedono di verificarla prima dell'avvio. L'idoneità alla mansione, compreso il lavoro in quota quando si opera dalla cabina, è valutata dal medico competente se la sorveglianza sanitaria è prevista dal DVR. Il corso è interamente in presenza fisica: l'Accordo 2025 esclude videoconferenza ed e-learning per le attrezzature dell'art. 73, comma 5. La parte pratica si svolge con gru a rotazione in basso e in alto.

Obiettivi del corso

  • Conoscere l'art. 73 del D.Lgs. 81/2008, l'Accordo Stato-Regioni 2025 e le responsabilità del gruista e del datore di lavoro
  • Distinguere le tipologie di gru a torre, i componenti strutturali, i meccanismi e i dispositivi di sicurezza e limitazione
  • Leggere il diagramma di carico e valutare la portata in funzione dello sbraccio, del peso degli accessori e del vento
  • Riconoscere i rischi di ribaltamento, caduta del carico, interferenza con altre gru e contatto con linee elettriche
  • Gestire la comunicazione con imbracatori e segnalatori, compresi i segnali gestuali convenzionali
  • Eseguire in sicurezza movimenti di sollevamento, rotazione e traslazione del carrello su entrambe le tipologie

Programma didattico

Modulo teorico: parte giuridico-normativa e tecnica

8 ore
  • Art. 73 del D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni 17/04/2025: abilitazione, aggiornamento quinquennale, responsabilità
  • Tipologie di gru a torre, componenti strutturali, meccanismi di sollevamento, rotazione e traslazione
  • Dispositivi di sicurezza: limitatori di carico e di momento, fine corsa, anemometro, freni e dispositivi anticollisione
  • Diagramma di carico, scelta e verifica degli accessori di sollevamento, condizioni di vento e sospensione del lavoro
  • Controlli prima dell'uso, verifiche periodiche dell'apparecchio e registrazioni, procedure di messa fuori servizio
  • Segnaletica gestuale e comunicazioni con il personale a terra
  • Verifica intermedia con questionario, condizione per accedere alla parte pratica

Modulo pratico gru a rotazione in basso e in alto (in presenza)

6 ore
  • Controlli prima dell'uso e prove dei dispositivi di sicurezza
  • Manovre di sollevamento, rotazione e traslazione con carichi di prova e precisione nel posizionamento
  • Esercitazioni con comando da cabina e da pulsantiera o radiocomando, a seconda delle gru disponibili
  • Manovre in prossimità di ostacoli e con segnalatore a terra, messa fuori servizio a fine turno
  • Verifica finale individuale su entrambe le tipologie: prova pratica e colloquio con il docente

Novità Accordo Stato-Regioni 17/04/2025

Dal 19 maggio 2025 le gru a torre sono regolate dall'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e dal 19 maggio 2026 non si possono più avviare corsi secondo l'Accordo 2012. Le durate restano 12 ore per una sola tipologia e 14 ore per entrambe. Il corso va svolto tutto in presenza, la verifica finale è individuale con prova pratica e colloquio e l'aggiornamento quinquennale prevede almeno 4 ore di parte pratica. L'Accordo 2025 ha inoltre introdotto un'abilitazione specifica per i carroponti, prima non prevista.

Attestato rilasciato

Superate la verifica intermedia e la verifica finale individuale, si riceve l'attestato di abilitazione alla conduzione di gru a torre a rotazione in basso e in alto ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, punto 8.3.3. L'attestato riporta le tipologie, la durata e la data di conclusione, da cui decorre il quinquennio per l'aggiornamento. Il titolo è personale e vale in tutta Italia; resta a carico del datore di lavoro l'addestramento sulla gru installata in cantiere e sulle procedure, per esempio in caso di interferenza con altre gru.

Domande frequenti sul corso

Sì. L'Accordo Stato-Regioni 2025 prevede 12 ore per una sola tipologia e 14 ore per entrambe: la teoria è comune, mentre il modulo pratico del percorso da 14 ore comprende esercitazioni e verifica finale sia su una gru a rotazione in basso sia su una a rotazione in alto. Chi usa un solo tipo può scegliere il corso da 12 ore.

Sì. L'abilitazione riguarda la conduzione della gru a torre, non la postazione da cui la si comanda: cabina, pulsantiera o radiocomando richiedono lo stesso titolo. Chi usa il radiocomando deve anzi saper valutare distanze e visuale dal punto in cui si trova a terra, aspetto che il modulo pratico affronta con esercitazioni specifiche.

No. Gru per autocarro, gru mobili e carroponti hanno ciascuno un proprio corso nell'Accordo 2025. Il carroponte è una novità dell'Accordo 2025 e deve essere abilitato secondo le nuove regole. Le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026 precisano invece che le gru a bandiera non rientrano, perché l'elenco delle attrezzature è tassativo e non estendibile per analogia.

No, se il corso era conforme all'Accordo 2012: il nuovo Accordo fa salvi quei percorsi. Devi però rispettare l'aggiornamento quinquennale, calcolato dalla data di conclusione del corso indicata sull'attestato. L'aggiornamento secondo l'Accordo 2025 dura almeno 4 ore dedicate alla parte pratica e si svolge solo in presenza, con verifica finale individuale.

L'abilitazione dell'Accordo riguarda chi conduce la gru. Imbracatori e segnalatori non hanno un titolo specifico, ma il datore di lavoro deve formarli e addestrarli su accessori di sollevamento, scelta dell'imbracatura e segnali gestuali, ai sensi degli artt. 37 e 73 del D.Lgs. 81/2008. Una comunicazione efficace tra gruista e terra è una delle principali misure contro la caduta dei carichi.

Il datore di lavoro che non garantisce formazione, addestramento e abilitazione previsti dall'art. 73 è soggetto alle sanzioni penali dell'art. 87 del D.Lgs. 81/2008. In cantiere gli attestati dei gruisti possono essere richiesti dall'impresa affidataria, dal coordinatore e dagli organi di vigilanza; un titolo mancante, riferito alla tipologia sbagliata di gru o con aggiornamento scaduto equivale all'assenza di abilitazione.

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