Attrezzature e abilitazioni
Aggiornamento Carrelli Elevatori
Rinnovo quinquennale dell'abilitazione muletto: 4 ore di parte pratica in presenza, secondo l'Accordo Stato-Regioni 2025
A chi è rivolto
L'aggiornamento serve a chi possiede già un'abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo e continua a usarli, anche saltuariamente. Vale sia per i titoli rilasciati con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sia per quelli conseguiti con l'Accordo del 22 febbraio 2012, che il nuovo Accordo fa salvi come formazione pregressa se conformi. La scadenza non dipende dall'azienda in cui si lavora: il titolo è personale e il conto dei cinque anni parte dalla data di conclusione del corso riportata sull'attestato, come chiarito dalle FAQ del Ministero del Lavoro del 27 marzo 2026. Il datore di lavoro che assume un carrellista deve quindi controllare non solo che l'attestato esista, ma anche quando è stato rilasciato e se è già stato aggiornato. Esempio di calcolo: corso iniziale concluso il 12 marzo 2021, aggiornamento da completare entro l'11 marzo 2026; se l'aggiornamento si conclude il 20 febbraio 2026, il quinquennio successivo si conta da quella data.
Requisiti di accesso: Attestato di abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori della stessa tipologia, rilasciato secondo l'Accordo 2025 o secondo l'Accordo 2012: va portato in copia all'iscrizione per verificare tipologia e data. L'aggiornamento si svolge solo in presenza fisica, con carrelli della tipologia per cui si è abilitati: per le attrezzature dell'art. 73, comma 5, sono esclusi e-learning e videoconferenza. Il lavoratore deve essere idoneo alla mansione quando la sorveglianza sanitaria è prevista dal DVR. Chi non usa il carrello da molto tempo dovrebbe concordare con il datore di lavoro un addestramento supplementare prima di riprendere la mansione.
Obiettivi del corso
- Verificare sul campo che il conducente mantenga una guida corretta e sicura del carrello per cui è abilitato
- Correggere le abitudini scorrette più frequenti: velocità eccessiva, carico sollevato in marcia, mancato uso del sistema di ritenuta, retromarcia senza controllo
- Ripassare in pratica la lettura del diagramma di portata e la gestione di carichi fuori standard o con baricentro spostato
- Aggiornare il conducente sulle novità normative e tecniche intervenute dall'ultimo corso, a partire dall'Accordo Stato-Regioni 2025
- Superare la verifica finale individuale, condizione per rinnovare l'abilitazione per altri cinque anni
Programma didattico
Controlli pre-uso e richiami operativi sul mezzo
1 ora- Controllo guidato del carrello: forche, catene, montante, pneumatici, freni, comandi idraulici, sistema di ritenuta, segnalatori acustici e luminosi
- Lettura della targa e del diagramma di portata sul carrello in uso, con calcolo della portata residua per un carico reale
- Novità normative e tecniche dall'ultimo corso, illustrate dal docente durante l'esercitazione
Esercitazioni di conduzione e movimentazione
2 ore- Percorso con curve, rampe, retromarcia e passaggi stretti, a vuoto e con carico
- Prelievo e deposito di pallet in scaffalatura a diverse altezze, impilamento e disimpilamento
- Gestione di aree promiscue con pedoni, incroci ciechi e punti di carico su automezzi
- Esercitazioni con rapporto massimo di un docente ogni sei partecipanti
Verifica finale individuale
1 ora- Prova pratica di conduzione e movimentazione su percorso attrezzato
- Colloquio con il docente su stabilità, controlli e comportamenti in caso di anomalia
- Esito registrato nel verbale e rilascio dell'attestato di aggiornamento
Novità Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
Con l'Accordo Stato-Regioni 2025 l'aggiornamento cambia contenuto: l'Accordo 2012 chiedeva 4 ore di cui almeno 3 pratiche, il nuovo testo prevede una durata minima di 4 ore relative alla parte pratica, con cadenza quinquennale. Le ore si svolgono tutte sul mezzo e solo in presenza. La verifica finale è individuale, con prova pratica e colloquio. Le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026 hanno chiarito che il quinquennio decorre dalla data di conclusione del corso indicata sull'attestato, anche per i titoli conseguiti con l'Accordo 2012.
Attestato rilasciato
Superata la verifica finale individuale, viene rilasciato l'attestato di aggiornamento ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Parte III, punto 6. L'attestato riporta la tipologia di carrello aggiornata e la data di conclusione, da cui decorre il nuovo quinquennio. Va conservato insieme all'attestato di abilitazione originario, perché in ispezione servono entrambi: il primo dimostra il titolo, il secondo che è ancora in corso di validità. L'aggiornamento rinnova solo le tipologie già possedute e non estende l'abilitazione ad altri carrelli.
Domande frequenti sul corso
Prendi la data di conclusione del corso scritta sull'attestato, non la data di stampa o di assunzione, e aggiungi cinque anni. Esempio: corso concluso il 12 marzo 2021, aggiornamento entro l'11 marzo 2026. Se avevi già fatto un aggiornamento, conta la data di fine di quell'aggiornamento. Il criterio è stato confermato dalle FAQ del Ministero del Lavoro del 27 marzo 2026.
No. Finché l'aggiornamento non è completato il lavoratore non va adibito al carrello. Le FAQ ministeriali del 27 marzo 2026, riferite alla formazione abilitante in generale, indicano che un aggiornamento svolto in ritardo consente di tornare a operare se il ritardo non supera i dieci anni; oltre quella soglia il titolo decade e va ripetuto il corso completo secondo l'Accordo 2025.
Almeno 4 ore, tutte relative alla parte pratica, secondo la Parte III dell'Accordo Stato-Regioni 2025. Nel nostro programma si comincia con i controlli sul mezzo e la lettura del diagramma di portata, si prosegue con esercitazioni di guida e movimentazione in scaffalatura e si chiude con la verifica individuale, composta da prova pratica e colloquio con il docente.
L'Accordo fissa per l'aggiornamento una durata minima di 4 ore di parte pratica ogni cinque anni, e la parte pratica deve riguardare le attrezzature per cui si mantiene l'abilitazione. Al momento dell'iscrizione indicate quali tipologie volete conservare: la sessione pratica viene organizzata sui mezzi corrispondenti e la verifica finale riguarda ciascuna tipologia.
No. Il Ministero del Lavoro, nelle FAQ del 27 marzo 2026, ha chiarito che per le attrezzature dell'art. 73, comma 5, sia la formazione iniziale sia gli aggiornamenti devono svolgersi esclusivamente in presenza fisica. Videoconferenza ed e-learning non sono ammessi per nessuna parte, coerentemente con il fatto che le 4 ore dell'aggiornamento riguardano la parte pratica.
Di norma verifica che ogni conducente abbia l'attestato di abilitazione per la tipologia di carrello che usa davvero e che l'ultimo aggiornamento sia concluso da meno di cinque anni. Errore tipico: aggiornamento valido ma solo per i carrelli industriali, mentre il lavoratore guida un telescopico. Far operare con titolo scaduto equivale a far operare senza abilitazione, con le sanzioni dell'art. 87 del D.Lgs. 81/2008.
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