Primo soccorso

Corso Addetto Primo Soccorso Gruppo A

Aziende ad alto rischio — 16 ore ai sensi del DM 388/2003

A chi è rivolto

Il corso è rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro quali addetti al primo soccorso nelle aziende classificate nel Gruppo A ai sensi dell'art. 1 del DM 388/2003: aziende industriali con oltre 5 lavoratori appartenenti a gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico superiore a 4 per mille addetti, aziende soggette all'obbligo di notifica o dichiarazione o di redazione del rapporto di sicurezza, centrali termoelettriche, impianti ed installazioni disciplinati dal testo unico delle disposizioni legislative in materia di interesse nazionale per le miniere, cave e centrali, aziende estrattive e aziende agricole con oltre 5 lavoratori a tempo indeterminato. Rientrano nel Gruppo A anche le strutture di ricovero e cura pubbliche e private. Il datore di lavoro individua il gruppo di appartenenza sentito il medico competente, ove nominato, e ha l'obbligo di garantire in ogni turno di lavoro la presenza di un numero adeguato di addetti formati, ai sensi degli artt. 18 e 45 del D.Lgs. 81/2008. Il corso è indicato anche per datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di primo soccorso e per RSPP e responsabili di sede che vogliano acquisire personalmente la qualifica.

Requisiti di accesso: Non è richiesto alcun titolo di studio né esperienza pregressa in ambito sanitario. La partecipazione al Modulo C (capacità di intervento pratico) è obbligatoria e non può essere sostituita da formazione a distanza: prevede esercitazioni individuali su manichino e presidi di primo soccorso sotto la supervisione diretta del docente. L'assenza anche parziale al modulo pratico non consente il rilascio dell'attestato finale.

Obiettivi del corso

  • Allertare correttamente il sistema di emergenza sanitaria (112/118) e comunicare le informazioni essenziali sull'infortunio
  • Riconoscere una situazione di emergenza e valutare le condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato o colto da malore
  • Sostenere le funzioni vitali attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare e la gestione delle vie aeree
  • Individuare i rischi infortunistici e le patologie specifiche connesse alle lavorazioni ad alto rischio proprie del Gruppo A
  • Intervenire in caso di emorragie, ferite, ustioni, traumi e lesioni da agenti chimici o fisici
  • Applicare correttamente le tecniche di immobilizzazione, posizionamento e trasporto dell'infortunato
  • Utilizzare in sicurezza il pacchetto di medicazione e la cassetta di primo soccorso aziendale

Programma didattico

Modulo A — Allertare il sistema di soccorso e riconoscere l'emergenza

6 ore
  • Cause e circostanze dell'infortunio: raccolta delle informazioni e ricostruzione della dinamica
  • Scena dell'infortunio: valutazione dei rischi evolutivi e messa in sicurezza
  • Coscienza, respiro e circolo: accertamento delle condizioni psicofisiche e delle funzioni vitali dell'infortunato
  • Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio
  • Nozioni elementari di anatomia e fisiologia della colonna vertebrale e dell'apparato muscolo-scheletrico
  • Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale (112/118)
  • Compilazione della richiesta di soccorso e informazioni essenziali da trasmettere alla centrale operativa

Modulo B — Rischi specifici e patologie in ambiente di lavoro

4 ore
  • Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta in aziende ad alto rischio infortunistico
  • Rischi da elettricità, da esplosione e da sostanze chimiche pericolose
  • Lesioni da freddo e da calore, ipotermia, ipertermia e colpo di calore
  • Lesioni da corrente elettrica e da folgorazione
  • Patologie da sforzi fisici, posture incongrue e microclima negli ambienti di lavoro
  • Cenni sui rischi biologici e sulle patologie infettive di interesse per il primo soccorso

Modulo C — Capacità di intervento pratico

6 ore
  • Accertamento delle condizioni psicofisiche dell'infortunato e posizione laterale di sicurezza
  • Sostegno delle funzioni vitali: tecniche di rianimazione cardiopolmonare (BLS) su manichino adulto e pediatrico
  • Gestione dell'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo: manovra di Heimlich e disostruzione pediatrica
  • Cenni sull'uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) in sequenza con la rianimazione cardiopolmonare
  • Tecniche di tamponamento delle emorragie esterne e gestione dello shock
  • Riconoscimento e trattamento di ferite, ustioni e lesioni da traumi
  • Tecniche di immobilizzazione del rachide e degli arti e movimentazione dell'infortunato
  • Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi con simulazione di scenari di emergenza

Attestato rilasciato

Al termine del corso, previa verifica dell'apprendimento anche mediante prova pratica, viene rilasciato l'attestato di addetto al primo soccorso Gruppo A conforme al DM 388/2003, con indicazione del monte ore svolto, del programma e del nominativo del docente medico responsabile. L'attestato riporta un codice univoco verificabile online, ha validità su tutto il territorio nazionale ed è utilizzabile ai fini degli obblighi di designazione previsti dagli artt. 18 e 45 del D.Lgs. 81/2008. La validità è di 3 anni, decorsi i quali è necessario frequentare il corso di aggiornamento di 6 ore.

Domande frequenti sul corso

La classificazione nei Gruppi A, B o C dipende da tipologia di attività, numero di lavoratori e indice infortunistico INAIL, secondo l'art. 1 del DM 388/2003. Il datore di lavoro la individua sentito il medico competente, ove nominato, tenendo conto anche di eventuali obblighi di notifica o dichiarazione. La classificazione va rivista se cambiano in modo significativo l'attività svolta o l'organico aziendale.

L'aggiornamento è triennale e riguarda almeno la capacità di intervento pratico: 6 ore per il Gruppo A, da svolgersi entro 3 anni dal corso base o dall'ultimo aggiornamento frequentato, ai sensi dell'art. 3 del DM 388/2003. È responsabilità del datore di lavoro pianificare per tempo il rinnovo, per non restare privo di addetti abilitati.

La parte teorica può essere erogata in videoconferenza sincrona (modalità blended); il modulo pratico deve svolgersi obbligatoriamente in presenza con istruttore, manichino e attrezzature dedicate, come richiesto dal DM 388/2003 per la verifica delle competenze manuali.

Il DM 388/2003 richiede che la formazione sia svolta da personale medico, che assume la responsabilità scientifica del corso e la verifica finale dell'apprendimento. Il medico può avvalersi, per le esercitazioni pratiche su manichino, del supporto di personale infermieristico o di soccorritori qualificati con formazione ed esperienza specifica.

La designazione e la formazione degli addetti al primo soccorso sono obblighi non delegabili del datore di lavoro ai sensi degli artt. 18 e 45 del D.Lgs. 81/2008. La violazione di tali obblighi è sanzionata ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 81/2008. Oltre al profilo sanzionatorio, l'assenza di personale formato aggrava le responsabilità dell'azienda in caso di infortunio, qualora si accerti che un intervento tempestivo e corretto avrebbe potuto limitarne le conseguenze. È quindi opportuno pianificare per tempo formazione e aggiornamento triennale, considerando turni, ferie e assenze del personale designato.

La differenza principale riguarda durata e approfondimento dei contenuti: il corso Gruppo A dura 16 ore, con un modulo dedicato ai rischi specifici delle attività ad alto rischio infortunistico, mentre i corsi per i Gruppi B e C durano 12 ore. L'appartenenza al gruppo dipende dalla classificazione dell'azienda secondo l'art. 1 del DM 388/2003, non da una scelta del lavoratore o del datore di lavoro. Anche gli aggiornamenti triennali hanno durata differenziata: 6 ore per il Gruppo A, 4 ore per i Gruppi B e C. Un attestato Gruppo A non sostituisce quello B/C: l'addetto deve seguire il corso corrispondente al gruppo di effettiva appartenenza della propria azienda.

Sì. L'attestato di addetto al primo soccorso rilasciato in conformità al DM 388/2003 ha validità su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione in cui è stato conseguito. È verificabile online tramite il codice univoco riportato sul documento ed è riconosciuto da qualunque datore di lavoro italiano ai fini dell'assolvimento degli obblighi di designazione, a condizione che il gruppo di appartenenza dell'azienda coincida con quello indicato sull'attestato.

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