Dirigenti
Corso per dirigenti
Formazione obbligatoria per dirigenti — corso da 16 ore (minimo di legge 12 ore)
A chi è rivolto
Dirigenti ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 81/2008: chi attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa, in forza di competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati. Rientrano in questa definizione anche responsabili di funzione, direttori di stabilimento, capi di produzione e quadri con autonomia decisionale sull'organizzazione del lavoro altrui, indipendentemente dal titolo contrattuale formalmente attribuito: è la sostanza del ruolo, non la qualifica sul contratto, a determinare l'obbligo formativo. Il corso sostituisce integralmente la formazione prevista per i lavoratori ed è propedeutico all'assunzione di deleghe di funzioni ex art. 16, sempre più diffuse nelle organizzazioni di media e grande dimensione. L'Accordo del 17 aprile 2025 fissa per i dirigenti una durata minima di 12 ore: il nostro corso ne dura 16 per dedicare più spazio a deleghe, appalti ed esercitazioni sul DVR. Ai dirigenti dell'impresa affidataria che operano in cantiere serve in aggiunta il modulo Cantieri di 6 ore.
Requisiti di accesso: Nessun titolo di studio specifico è richiesto: l'accesso al corso dipende dall'effettivo svolgimento di un ruolo dirigenziale ai fini della sicurezza, indipendentemente dall'inquadramento contrattuale. Per i contenuti giuridici e gestionali trattati è raccomandata una buona comprensione della lingua italiana, almeno di livello B2, data la complessità tecnica degli argomenti affrontati.
Obiettivi del corso
- Conoscere il quadro normativo in materia di salute e sicurezza e il sistema istituzionale della prevenzione
- Comprendere ruolo, obblighi e responsabilità civili e penali del dirigente
- Conoscere i criteri e gli strumenti per la valutazione dei rischi
- Saper organizzare la prevenzione aziendale: deleghe, vigilanza, modelli di organizzazione ex art. 30
- Gestire comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori
- Gestire correttamente gli obblighi verso appaltatori, subappaltatori e lavoratori autonomi
- Saper impostare un sistema efficace di vigilanza sull'operato di preposti e lavoratori
Programma didattico
Modulo 1 — Giuridico-normativo
4 ore- Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
- Organi di vigilanza e assistenza; sistema sanzionatorio
- Soggetti del sistema di prevenzione: obblighi e responsabilità
- Delega di funzioni ex art. 16 e responsabilità amministrativa (D.Lgs. 231/2001)
- Rapporti tra dirigente, preposto e datore di lavoro nella catena di responsabilità
Modulo 2 — Gestione e organizzazione della sicurezza
4 ore- Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza (art. 30, ISO 45001)
- Gestione della documentazione tecnico-amministrativa
- Obblighi connessi ai contratti di appalto, d'opera e somministrazione (art. 26, DUVRI)
- Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso ed emergenze
- Pianificazione degli investimenti in sicurezza e budget di prevenzione
Modulo 3 — Individuazione e valutazione dei rischi
4 ore- Criteri e metodi per la valutazione dei rischi; il DVR
- Rischi specifici: fisici, chimici, biologici, organizzativi
- Rischi ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza da altri Paesi
- Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
- Gestione del rischio da stress lavoro-correlato e da carichi di lavoro
Modulo 4 — Comunicazione, formazione e consultazione
4 ore- Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo
- Ruolo dell'informazione e della formazione dei lavoratori
- Consultazione e partecipazione degli RLS
- Gestione dei conflitti e comunicazione in situazioni di emergenza
- Test di verifica finale dell'apprendimento
Novità Accordo Stato-Regioni 17/04/2025
Con l'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 la durata minima del corso dirigenti scende da 16 a 12 ore, l'aggiornamento resta di almeno 6 ore ogni cinque anni e la verifica finale diventa obbligatoria. Per i dirigenti dell'impresa affidataria nei cantieri è previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore. Il nostro corso mantiene 16 ore, oltre il minimo, con particolare attenzione ai rapporti tra dirigente e preposto dopo la L. 215/2021.
Attestato rilasciato
Attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento valido 5 anni su tutto il territorio nazionale, conforme all'art. 37 comma 7 del D.Lgs. 81/2008 e all'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Riporta i quattro moduli seguiti, la durata complessiva e l'esito della verifica finale, obbligatoria per tutti i corsi dell'Accordo 2025. Codice univoco verificabile online sul nostro sito, utile per documentare l'idoneità formativa in caso di ispezione o di contestazione di responsabilità.
Domande frequenti sul corso
Sì. La formazione dei dirigenti può essere erogata interamente in modalità e-learning su piattaforme conformi ai requisiti dell'Accordo Stato-Regioni, oltre che in aula e in videoconferenza sincrona. È una delle poche figure apicali per cui l'intero percorso resta fruibile a distanza in modalità asincrona.
Non conta la qualifica contrattuale ma il ruolo effettivo: è dirigente chi organizza e dirige l'attività lavorativa secondo le direttive del datore di lavoro, esercitando poteri gerarchici e funzionali adeguati. Anche un quadro o un responsabile di funzione può essere dirigente ai fini del D.Lgs. 81/2008, anche in assenza di un contratto di lavoro dirigenziale in senso stretto.
Sì. La formazione del dirigente ai sensi dell'art. 37 comma 7 sostituisce integralmente la formazione generale e specifica prevista per i lavoratori, poiché ne contiene e supera i contenuti con un taglio gestionale e organizzativo più ampio.
L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 fissa una durata minima di 12 ore; l'Accordo del 2011 ne prevedeva 16. Il nostro corso dura 16 ore e quindi supera il minimo: le ore in più servono ad approfondire deleghe, appalti e valutazione dei rischi. Chi ha già fatto il corso da 16 ore con le vecchie regole conserva il credito formativo e deve solo rispettare l'aggiornamento quinquennale.
L'aggiornamento è di 6 ore ogni 5 anni. Il nostro scadenzario gratuito ricorda automaticamente la scadenza, così da evitare interruzioni della copertura formativa che potrebbero rilevare in caso di ispezione o di infortunio.
La mancata formazione del dirigente è sanzionata dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008 con l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro (importi per le violazioni dal 6 ottobre 2023), sanzione che colpisce sia il datore di lavoro sia, se distinto, il dirigente stesso quale destinatario dell'obbligo. In caso di infortunio, l'assenza di formazione aggrava la posizione di entrambi i soggetti nel procedimento penale e civile.
Il dirigente attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa a livello gestionale e ha poteri di spesa e di organizzazione più ampi; il preposto sovrintende operativamente all'attività dei lavoratori sul campo, vigilando sull'applicazione concreta delle disposizioni. I due percorsi formativi hanno contenuti e finalità differenti e non sono sostitutivi l'uno dell'altro.
No, restano percorsi distinti: la formazione dirigenziale non sostituisce i moduli A, B e C richiesti dall'art. 32 per operare come RSPP o ASPP. Un dirigente che intenda svolgere anche i compiti di RSPP deve comunque completare separatamente il percorso previsto per quel ruolo.
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